Notizia: MODELLO 730/09
2009-01-21 00:00:00
La dichiarazione dei redditi Mod. 730/2009, presenta delle novità, tra cui in particolare:
- la proroga della detrazione del 55% per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e la possibilità
di ripartire la detrazione in un numero di rate da tre a dieci;
- la proroga della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia;
- la proroga della detrazione del 20% per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l'acquisto di motori ad elevata efficienza
e di variatori di velocità;
- l'aumento del limite di detraibilità per interessi passivi su mutui;
- la previsione di una detrazione d'imposta del 19% per le spese di autoaggiornamento e formazione dei docenti;
- la possibilità per gli studenti universitari fuori sede di fruire della detrazione del 19% anche nel caso di spese sostenute per canoni
relativi ai contratti di ospitalità;
- la previsione di una detrazione d'imposta del 19% per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico
locale, regionale e interregionale;
- la possibilità di godere di una detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari fiscalmente
a carico;
- la proroga della detrazione del19% per le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido;
- la possibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno percepito dal datore di lavoro compensi per lavoro straordinario
di scegliere una differente modalità di tassazione di detti compensi;
- la possibilità di restituire il "bonus fiscale", fruito con riferimento ai redditi posseduti nell'anno 2006, e/o il "bonus straordinario",
fruito con riferimento al reddito complessivo del nucleo familiare relativo all'anno 2007 o 2008, nel caso in cui uno solo o entrambi i benefici siano stati indebitamente percepiti;
- l'ampliamento a nuovi soggetti della destinazione del cinque per mille; tra i possibili destinatari è stato previsto anche il comune di residenza;
• la possibilità di chiedere il "bonus straordinario" previsto per i nuclei familiari a basso reddito